Ansia (cfr. La parola latina anxietas, cioè ansia, disturbo della mente e verbo angere, che significa soffocare o opprimere) è caratterizzata da una varietà di sensazioni generalmente spiacevoli, tra cui paura, nervosismo, apprensione, preoccupazione, la sensazione che le cose possono sfuggire di mano, la necessità di trovare una soluzione immediata e, in caso di prolungata esposizione allo stress, anche frustrazione e disperazione. L';ansia è in ogni caso uno stato emotivo naturale, universalmente sperimentato. È generato da un meccanismo psicologico di risposta allo stress (vedi: :Stress:), che ha la funzione di assicurare una percezione tempestiva e precoce del possibile pericolo. Attraverso questo meccanismo, vengono attivate specifiche risposte fisiologiche che, da una parte, spingono l';individuo a esplorare l';ambiente al fine di identificare il pericolo e affrontarlo in modo adeguato e, dall';altra, prepara l';organismo alla fuga o al possibile volo. Il meccanismo di evitamento e attenzione ai possibili pericoli, che si trova solo negli esseri umani e nei primati, facilita lo sviluppo della conoscenza del mondo circostante e migliora il nostro livello di adattamento. Per questa semplice ragione abbiamo tutti provato ansia e siamo sempre soggetti a occasionalmente sperimentando la condizione. Siamo quindi anche in grado di comprendere facilmente l';ansia negli altri e di identificarci con il loro stato. In generale, l';ansia è uno stato emotivo umano di base e interamente spontaneo, che ha la funzione di proteggerci dalle minacce esterne. Ci prepara all';azione e allo stesso tempo ci fornisce una forma di motivazione per interagire con il mondo che ci circonda.
Come l';ansia può cambiare il modo in cui le funzioni del corpo